Condividi su :

Bando ISI INAIL 2025 vs 2024: cosa cambia davvero (e perché questa è l’edizione più tecnica degli ultimi anni)

Ogni anno, quando esce il Bando ISI INAIL, la domanda è sempre la stessa:
“È uguale all’anno scorso o cambia qualcosa?”

Nel 2025 la risposta è chiara: la struttura è simile, ma la complessità tecnica è aumentata in modo significativo. Quello che non è cambiato è il fondo perduto a disposizione, che lo rende ancora il bando più conveniente in circolazione.

Chi pensa che basti “riciclare” i progetti del 2024 rischia di scoprirlo troppo tardi.

In questo articolo analizziamo le principali differenze tra ISI INAIL 2024 e ISI INAIL 2025, andando dritti al punto, senza slogan e senza promesse.

Una premessa necessaria: cosa NON è cambiato

Partiamo da ciò che non è cambiato, perché è qui che nascono i primi errori di valutazione.

  • Gli Assi di finanziamento restano gli stessi (1.1, 1.2, 2, 3, 4 e 5)

  • Le percentuali di contributo sono sostanzialmente invariate

  • Il meccanismo a graduatoria e click day è lo stesso

  • Le finalità di fondo (riduzione dei rischi per la salute e sicurezza) non cambiano

Ed è proprio questa apparente continuità che trae in inganno.

Perché il 2025 non è un “copia e incolla” del 2024.

La vera novità del 2025: più tecnica, meno tolleranza

La differenza più importante non è nel titolo degli Assi, ma nel livello di approfondimento richiesto.

Il Bando ISI INAIL 2025:

  • richiede progetti più strutturati

  • riduce la tolleranza sugli errori formali

  • rende più stringente il collegamento tra rischio → intervento → risultato

In altre parole: non basta più dimostrare che l’intervento è utile, bisogna dimostrare che è tecnicamente coerente, misurabile e giustificato

Nel 2025 arrivano gli interventi aggiuntivi

Nel Bando ISI INAIL 2025 sono stati introdotti  gli interventi aggiuntivi: ovvero una  sono una “seconda gamba” del progetto, facoltativa, che si può inserire solo insieme a un intervento principale (quello che definisce l’Asse e il rischio che stai riducendo).

Non sono accessori “a piacere” né spese che puoi infilare dentro: sono tipologie codificate dall’INAIL, con regole autonome (percentuale di contributo diversa, massimali dedicati e vincoli di compatibilità). Di norma funzionano così: il progetto principale resta il cuore (es. riduzione rumore/vibrazioni, messa in sicurezza, bonifica amianto, ecc.) e l’intervento aggiuntivo è un intervento complementare ammesso dall’Asse, finanziabile spesso fino all’80% con un tetto massimo (tipicamente 20.000 €) e con due paletti ricorrenti: non può superare l’importo del progetto principale e deve stare dentro il massimale complessivo della domanda.

La parte più “pericolosa” è che non sempre conviene inserirli: alcuni interventi aggiuntivi sono incompatibili con certe premialità/punteggi o aumentano la complessità documentale, quindi vanno usati solo quando rafforzano davvero il progetto e non lo rendono più fragile in istruttoria.

Il rischio ? Inserirlo “perché c’è” e indebolire il progetto, invece di rafforzarlo.

Asse 1: più attenzione ai rischi tecnopatici reali

Tra 2024 e 2025, l’Asse 1 resta formalmente invariato, ma cambia l’approccio.

Nel 2025:

  • il collegamento tra DVR e intervento è molto più controllato

  • la sostituzione dei macchinari deve dimostrare una riduzione oggettiva del rischio

  • cresce l’attenzione su:

    • rumore

    • vibrazioni

    • movimentazione manuale

    • agenti chimici

Il progetto “generico” è quello che oggi salta per primo.

Asse 2 e Asse 3: meno margine di interpretazione

Negli Assi dedicati al rischio infortunistico e alla bonifica dell’amianto, la differenza non è normativa, ma operativa.

Nel 2025:

  • le spese ammissibili sono lette in modo più restrittivo

  • la coerenza tra intervento e obiettivo è verificata nel dettaglio

  • la documentazione tecnica diventa determinante

Chi nel 2024 passava “al limite”, nel 2025 rischia l’esclusione.

Asse 4: nuovi settori, più controllo sui requisiti

L’Asse 4 del bando ISI INAIL 2025 introduce nuovi codici ATECO rispetto al 2024, e cambia il livello di controllo su:

  • requisiti dimensionali (micro e piccole imprese)

  • caratteristiche tecniche delle macchine

  • compatibilità con l’intervento aggiuntivo (ISO 45001)

Qui l’errore più comune è pensare che il codice ATECO basti.

Non basta più

Asse 5: nessuna novità, ma competizione più alta.

Sull’Asse 5 Agricoltura non ci sono vere novità normative rispetto al 2024.

Ma c’è un dato che pesa più di tutti: la competizione è più alta

  • punteggi sempre più tirati

  • meno margine sugli errori

  • perizie tecniche decisive

Nel 2025, sull’Asse 5 vince chi prepara prima e meglio, non chi presenta per ultimo.

Perché il Bando ISI INAIL 2025 è il più difficile degli ultimi anni

Mettiamo insieme i pezzi.

Il 2025 è l’edizione più complessa perché:

  • richiede più tecnica e meno improvvisazione

  • premia la qualità del progetto, non solo l’investimento

  • penalizza i progetti standardizzati

  • non perdona incoerenze documentali

In sintesi: non è un bando più cattivo è un bando più selettivo

Chi guarda solo alle percentuali pensa che nulla sia cambiato.
Chi legge davvero gli allegati capisce che è cambiato tutto ciò che conta.

Il Bando ISI INAIL 2025 non è più un bando “da tentare”.
È un bando da costruire.

E chi lo affronta con la logica del 2024 rischia di restare fuori nel 2025.

Vuoi evitare il rischio? compila il modulo qui sotto e prenota la tua consulenza gratuita. Scambiare quattro chiacchiere con un’esperta, quest’anno, fa la differenza.

ISI contatti

Vuoi chiedere informazioni su Bando ISI INAIL 2025 vs 2024: cosa cambia davvero (e perché questa è l’edizione più tecnica degli ultimi anni)?

Compila il form per qualsiasi richiesta, verrai contattato al più presto da uno dei nostri consulenti.

PIANO TRANSIZIONE 5.0

Benvenuto a bordo! 

Il tuo download è pronto. Clicca sul link qui sotto per scaricare il file.

resta aggiornato sul tema

Sei interessato a ricevere aggiornamenti su Bando ISI INAIL 2025 vs 2024: cosa cambia davvero (e perché questa è l’edizione più tecnica degli ultimi anni)?

Inserisci la tua e-mail per ricevere aggiornamenti su questo argomento. Non perdere l’occasione di ricevere informazioni sulle modalità

Vuoi sapere subito se hai i requisiti per partecipare al bando e quanti euro puoi recuperare per ogni assunzione?


Clicca sul pulsante e scrivici su WhatsApp: ti rispondiamo con una simulazione gratuita e personalizzata in pochi minuti.