L’Asse 1 del Bando ISI INAIL 2025 non è pensato per chi “prova a vedere se rientra”.
È pensato per chi ha un problema reale di sicurezza e deve risolverlo con un intervento tecnico, misurabile e coerente.
Rispetto alle edizioni precedenti, il 2025 segna un cambio di passo netto: meno tolleranza, più progettazione, più responsabilità tecnica.
Vediamo quindi chi dovrebbe davvero partecipare e perché.
Cos’è l’Asse 1.1 (in breve)
L’Asse 1.1 del Bando ISI INAIL 2025 finanzia interventi finalizzati alla riduzione dei rischi tecnopatici presenti nei luoghi di lavoro, ovvero quei rischi che, nel tempo, possono provocare malattie professionali o danni alla salute dei lavoratori.
Rientrano in questa categoria, a titolo esemplificativo, il rischio da rumore, il rischio da vibrazioni, la movimentazione manuale dei carichi, l’esposizione ad agenti chimici e le posture incongrue. Gli interventi ammessi devono determinare una riduzione concreta, documentabile e misurabile del rischio, attraverso la sostituzione o l’introduzione di macchinari, impianti o soluzioni tecniche coerenti con quanto previsto dal Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Nel 2025 l’INAIL richiede che il progetto dimostri in modo puntuale il nesso tra rischio rilevato e soluzione proposta, superando la logica del semplice ammodernamento e privilegiando interventi realmente mirati alla tutela della salute dei lavoratori.
A chi è più adatto l’Asse 1.1 del bando ISI INAIL 2025 (rischi tecnopatici)
L’Asse 1.1 è particolarmente adatto a imprese che operano in settori dove il rischio per i lavoratori è strutturale, non occasionale.
Parliamo soprattutto di:
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Industria manifatturiera
(metalmeccanica, lavorazioni meccaniche, plastica, gomma, legno)
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Industria alimentare e agroindustria
(linee di produzione, confezionamento, movimentazione carichi)
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Logistica e magazzini
(MMC, movimentazione ripetitiva, mezzi di sollevamento)
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Edilizia e impiantistica
-
Aziende con macchinari obsoleti
rumorosi, vibranti, non automatizzati
Se in azienda esistono problemi legati a:
l’Asse 1.1 è uno strumento da valutare seriamente.
Perché il 2025 è l’anno più tecnico degli ultimi anni
Nel Bando ISI INAIL 2025 l’Asse 1.1 non è cambiato nella forma, ma nella sostanza sì.
Oggi servono:
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coerenza totale tra DVR, rischio dichiarato e intervento
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macchinari che dimostrino tecnicamente la riduzione del rischio
-
parametri misurabili prima e dopo l’intervento
Non basta più dire:
“sostituiamo una macchina vecchia”
Serve dimostrare:
“questa macchina riduce questo rischio, in questo modo, con questi valori”.
Ed è qui che molte domande cadono.
Quanto finanzia l’Asse 1
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65% a fondo perduto sull’intervento principale
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80% sull’eventuale intervento aggiuntivo (se correttamente inserito)
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Contributo massimo: fino a 130.000 €
Il bando ISI INAIL 2025 si dimostra, al pari dei suoi predecessori, come uno dei bandi più “convenienti in circolazione”. Infatti il contributo non si perde perché “mancano i fondi” ( almeno per questo asse ) .
Si perde perché il progetto non regge tecnicamente.
Esempio concreto di finanziamento (Asse 1.1)
Un’azienda manifatturiera deve sostituire una linea di lavorazione rumorosa e manuale.
Intervento:
Costo investimento:
200.000 €
Contributo ISI INAIL:
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65% a fondo perduto
-
130.000 € finanziati
- 70.000 € spesi
Senza una corretta analisi del rischio, però. tutto questo non può accadere.
Chi NON dovrebbe partecipare all’Asse 1
L’Asse 1 non è adatto a chi:
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cerca solo un contributo per comprare un macchinario
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non ha un DVR aggiornato e coerente
-
non vuole affrontare una progettazione tecnica seria
-
pensa che “tanto è come l’anno scorso”
Nel 2025 questa impostazione non funziona più.
Chi dovrebbe partecipare davvero?
L’Asse 1 del Bando ISI INAIL 2025 è perfetto per chi:
-
ha rischi reali da ridurre
-
deve comunque investire in sicurezza
-
vuole trasformare un obbligo normativo in un contributo a fondo perduto
- appartiene a uno dei settori elencati in precedenza
Ma è anche l’Asse che punisce di più l’improvvisazione.
Ed è per questo che, quest’anno più che mai, la differenza non la fa il bando. La fa il progetto.
L’Asse 1 del Bando ISI INAIL 2025 non è da “tentare”, ma da costruire con criterio.
Compila il modulo qui sotto e raccontaci che tipo di intervento hai in mente e quale rischio vuoi ridurre.
Analizzeremo il tuo caso per:
-
capire se l’Asse 1 è realmente adatto alla tua azienda
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verificare la coerenza tra rischio, investimento e requisiti
-
evitarti errori che potrebbero farti perdere il contributo
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