Cos’è?

La ISI Consulting informa che, nel quadro degli interventi economici a favore delle imprese delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, l’ente Invitalia ha
indetto delle misure che intendono sostenere ed incentivare la nascita e la crescita di imprese e iniziative no profit nel settore turistico-culturale. L’ente prevede 3 rami di aiuto:

  • CREA LA TUA IMPRESA
  • SVILUPPA LA TUA IMPRESA
  • LA TUA IMPRESA NO PROFIT

A chi si rivolge?

Tale iniziativa si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’industria Culturale delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; e che presentino, al momento dell’invio della domanda i seguenti requisiti:

  1. risultano costituite da non oltre trentasei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile;
  2. sono iscritte, alla data di presentazione della domanda, nel Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente;
  3. risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e ad amministrazione controllata o straordinaria;
  4. si trovano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
  5. possiedono una situazione di regolarità contributiva;
  6. hanno titolo a ricevere aiuti “de minimis” secondo quanto disposto dal Regolamento de minimis;
  7. hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dalla Pubblica Amministrazione un ordine di recupero;
  8. non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali incompatibili dalla Commissione europea di cui all’art. 4 DPCM 23/05/2007. A seconda del ramo di aiuto, andranno a modificarsi le spese ammissibili.

Crea la tua impresa

Crea la tua Impresa è una misura di aiuto che sostiene principalmente le imprese dell’industria culturale. Essa si rivolge sia ad imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative, sia i Team di persone fisiche che intendono avviare una impresa, da costituzione della società entro i 30 gg dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni.
L’aiuto accoglie progetti imprenditoriali che prevedono innovazione di processo, di prodotto o servizio, di organizzazione, di mercato nei seguenti ambiti: economia della conoscenza: tecnologie abilitanti per la creazione, organizzazione, archiviazione, accessibilità di dati e informazioni legate all’industria culturale economia della
conservazione: modalità e processi innovativi per le attività legate a restauro, manutenzione e recupero del patrimonio culturale economia della fruizione: innovazione
nella gestione (classificazione, valorizzazione e diffusione) dell’offerta integrata dei beni culturali con il territorio economia della gestione: ingegnerizzazione delle attività di gestione di beni e attività culturali.
Le spese ammissibili possono essere distinte in:

1) INVESTIMENTI

  • Macchinari, impianti, attrezzature e arredi;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how.

NB: Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

2) SPESE DI GESTIONE

  • personale dipendente qualificato assunto dopo la presentazione della domanda;
  • servizi per tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • consulenze specialistiche esterne.

I programmi di investimento non devono superare i € 400.000,00.
L’aiuto finanziario si scompone in:

  • FINANZIAMENTO AGEVOLATO: fino al 40% della spesa ammessa, con restituzione in 8 anni oltre ad un anno di preammortamento per il periodo di realizzazione dell’investimento elevabile al 45% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità
  • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: fino al 40% della spesa ammessa, elevabile al 45% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie dovranno apportare risorse proprie pari alla parte della spesa ammissibile non coperta da agevolazioni.

Sviluppa la tua impresa

Il ramo di aiuto “Sviluppa la tua Impresa” accoglie un pool di imprese più ampio considerando, oltre a quelle legate all’industria culturale, quelle del settore turistico, creativo, dello spettacolo e manifatturiero tipico locale. L’aiuto è rivolto ad imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative e che mirano ad attuare Progetti Imprenditoriali perla fruizione turistica e culturale dei territori di riferimento degli attrattorila promozione e comunicazione
per la valorizzazione delle risorse culturali il recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali. Tali programmi non devono essere superiori a € 500.000.
Le spese ammissibili possono essere distinte in:

1) INVESTIMENTI

  • Macchinari, impianti, attrezzature;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how.

NB: Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

2) SPESE DI GESTIONE

  • personale dipendente qualificato assunto dopo la presentazione della domanda;
  • servizi per tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • consulenze specialistiche esterne.

L’aiuto finanziario si scompone in:

  • FINANZIAMENTO AGEVOLATO: fino al 60% della spesa ammessa, con restituzione in 8 anni oltre ad un anno di preammortamento per il periodo di realizzazione dell’investimento elevabile al 65% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità
  • CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità.

Le imprese beneficiarie dovranno apportare risorse proprie pari alla parte della spesa ammissibile non coperta da agevolazioni.

IMPRESA NO PROFIT

La terza misura di aiuto, “Impresa NO PROFIT”, si pone l’obiettivo di sostenere il terzo settore che opera nell’industria culturale. L’aiuto è rivolto a:

1) ONLUS di diritto quali:

  • Organizzazione di volontariato
  • ONG Organizzazioni non governative
  • Cooperative sociali o loro consorzi

2) Soggetti ONLUS

3) Imprese sociali

I soggetti beneficiari sopra elencati devono attuare progetti imprenditoriali per:

  • attività collegate alla gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • attività collegate alla fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • attività di animazione e partecipazione culturale

I programmi di investimento non devono superare importi superiori di € 400.000.
Le spese ammissibili possono essere distinte in:

  • macchinari, impianti e attrezzature
  • programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, certificazioni e know how.

NB: Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i
12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

L’aiuto finanziario consiste in un Contributo a fondo perduto fino al 80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa a maggioranza femminile o giovanile o in possesso del rating di legalità. Le imprese dovranno apportare risorse proprie pari alla parte della spesa ammissibile non coperta da agevolazioni.

Per maggiori informazioni relative al banso isi inail contattaci, saremo in grado di colmare tutte le eventuali perplessità.