Cos'è

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove imprese promosse da giovani nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Finanzia l’avvio di progetti imprenditoriali con un programma di spesa massimo di 200 mila euro. Ogni soggetto può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro a socio. Società con unico socio fino ad un massimo di 60.000,00€. È promosso dal Ministero per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno. Invitalia è soggetto gestore. Resto al Sud è un incentivo a <>: le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa si può fare

Avviare iniziative imprenditoriali per:

  • La produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • la fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • il turismo.
  • dal 1/01/2022 il finanziamento è esteso anche al settore "Commercio

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono rivolte a chi ha un età compresa tra 18 – 55 anni:

  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia al momento della presentazione della domanda. E’ possibile trasferire la residenza entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
  • che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata delfinanziamento
  • che non siamo già titolari di altra attività di impresa attiva
  • che non risultino già beneficiari di altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità
  • nell’ultimo triennio.

Con questi requisiti possono presentare la domanda di finanziamento:

le società, anche cooperative, le ditte individuali costituite successivamente alla data del 21 giugno 2017, o i team di persone che si costituiscono entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dopo l’esito positivo dell’istruttoria.

Cosa finanzia

  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili – massimo 30% del programma di spesa
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione (TIC)
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) - massimo 20% del programma di spesa.

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Le agevolazioni

Le agevolazioni consistono in un finanziamento a copertura del 100% delle spese, articolato in:

  • un contributo a fondo perduto fino al 50% del programma di spesa
  • un finanziamento bancario, del 50%, concesso da un istituto di credito aderente alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.
A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Il contributo viene erogato al completamento del programma di spesa, contestualmente al saldo dei contributi concessi.
Il finanziamento bancario deve essere restituito in 8 anni e beneficia di un contributo in conto interessi che copre integralmente gli interessi del finanziamento.

Come funziona

Le domande possono essere inviate fino a esaurimento fondi, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia.
E’ necessario registrarsi sulla piattaforma dedicata, disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta certificata(PEC).
La domanda è costituita dal progetto imprenditoriale da compilare on line e dalla documentazione da allegare, secondo la modulistica presente sul sito.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni dalla data di
presentazione.

Erogazione del contributo

L’erogazione del finanziamento bancario (50% dell’investimento) avviene immediatamente dopo l’ammissione all’agevolazione, il contributo a fondo perduto viene erogato da Invitalia per stati di avanzamento lavori (SAL). Puoi chiedere la prima erogazione solo se hai realizzato almeno il 50% del tuo programma di spesa. Puoi chiedere il primo SAL anche a fronte di fatture non quietanzate.
I tempi di erogazione sono questi:

  • 30 giorni dalla data di ricezione di tutta la documentazione, nel caso di primo SAL
  • 60 giorni per il SAL a saldo. Quest'ultimo viene erogato dopo un esame della documentazione e a seguito della chiusura e pagamento di tutte le spese.

Per maggiori informazioni relative al banso isi inail contattaci, saremo in grado di colmare tutte le eventuali perplessità.