Cosa è il bando ISI INAIL?

Il bando ISI incentiva progetti di investimento che hanno lo scopo di migliorare la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.

Puoi accedere a un finanziamento del 65% a fondo perduto, fino ad un massimo di € 130.000,00.

Non si tratta di una compensazione come per i crediti di imposta, ma di un contributo accreditato direttamente sul conto corrente aziendale.

Cosa Finanzia?

Il bando non finanzia qualsiasi cosa “riconducibile” al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro,  ma interviene per Assi e tipologie di intervento.

Abbiamo 4 Assi principali:

  1. Progetti di investimento: il più generico (Rischio Chimico, Biologico, Macchine obsolete etc.).
  2. Riduzione del Rischio Movimentazione Manuale dei Carichi.
  3. Riduzione del Rischio Amianto.
  4. Uno dedicato a micro e piccole imprese della pesca e della fabbricazione mobili (con un contributo  massimo di 60.000,00 € pari al 40% dell’investimento).

Si ma cosa può essere finanziato? Si possono avere alcuni esempi?

Si possono finanziare: la sostituzione di macchine e attrezzature con altre nuove di fabbrica di analogo tipo;

Si possono sostituire macchine fabbricate prima di settembre 96’, anno di entrata in vigore in Italia della direttiva 98/37/CE (ex 89/392CE) con macchine analoghe.

In questo caso sono consentiti miglioramenti prestazionali non superiore al 50% (esempio sostituendo una gru con braccio lungo 10 m e carico massimo 5000 Kg posso acquistarne una con lunghezza braccio massimo di 15 m e con carico massimo di 7500 Kg).

La sostituzione è concessa anche per le macchine fabbricate tra il 1996 e il 2010,  anno in cui è entrata in vigore la direttiva 2006/42/CE, per le quali si rilevano rischi da infortunio.

In questo caso il miglioramento prestazionale non può superare il 30% (un esempio può essere la sostituzione di un centro di lavoro di 15 Kw per uno da 19.5 Kw).

Le macchine post 2010, quindi conformi alla direttiva 2006/42/CE, possono essere sostituite solo se si rispettano  le seguenti due condizioni:

le macchine da sostituire hanno valori di emissione di vibrazione o rumore superiori ai limiti di azione

le nuove macchine riducono le emissioni di vibrazione o rumore secondo i parametri dettati dall’INAIL.

Questo deve essere evidente nelle schede tecniche delle macchine e dalla valutazione dei rischi.

Si ma cosa si intende per analogo tipo e miglioramento prestazionale?

Analogo tipo significa, letteralmente, andare a sostituire la medesima macchina, così come definita da libretto e certificato di conformità,(per esempio un tornio con il tornio, escavatore con escavatore etc.).

Per miglioramento delle prestazioni significa che, confrontando le macchine da sostituire con le nuove, queste ultime non possono superare del 30% o del 50% le capacità produttive delle vecchie.

Alcuni esempi:

per un tornio considero la potenza;

per un escavatore, la massa operativa;

per una macchina di produzione, (imbustatrice, confezionatrice, impastatrici) vanno individuate le capacità lavorative esempio la produzione oraria.

Posso solo sostituire macchine?

Se si vuole intervenire su alcuni rischi, come per esempio il chimico o la movimentazione manuale dei carichi, si possono finanziare l’acquisto di macchine e impianti senza che sia necessaria la sostituzione.  

Posso sostituire una macchina acquistata di recente?

La macchina da sostituire deve essere in possesso dell’azienda  prima del 31/12/2018.

Se ho macchine molto vecchie come dimostro l’anno di immatricolazione e il possesso?

Per il possesso può essere utile la fattura d’acquisto o una fattura di manutenzione.

L’anno di immatricolazione può essere dimostrato dal manuale di uso manutenzione, targhetta posta a bordo macchina, il certificato di conformità o fattura.

Cosa faccio della macchina vecchia?

Le macchine ante 96’ devono essere rottamate;

se sono state immesse sul mercato tra la il 1996 e 2010 e sono conformi alla direttiva 98/37/CE,  posso rottamarle o permutarle;

se post 2010 e sono conformi alla direttiva 2006/42/CE posso venderle o in alternativa permutarle o rottamarle.

Continua…