- +39 081 1846 0557
- info@isiconsulting.eu
- Lun - Ven: 9:00 - 19:00
Chi vuole ottenere fondi pubblici attraverso il PNRR deve rispettare un principio fondamentale: il DNSH, acronimo di Do No Significant Harm, ovvero “non arrecare un danno significativo” all’ambiente.
Ma cosa significa davvero rispettare il DNSH?
Chi è obbligato a farlo?
E come si dimostra la conformità?
In questo articolo te lo spieghiamo in modo semplice e concreto.
Il DNSH nasce per garantire che i progetti finanziati con risorse europee non danneggino l’ambiente.
In parole semplici: se vuoi ricevere fondi dal PNRR, devi dimostrare che il tuo progetto non peggiora la situazione climatica, ecologica o ambientale.
Non è solo un principio teorico: è una condizione vincolante per accedere agli incentivi.
Il DNSH è previsto da due regolamenti europei:
Regolamento (UE) 2020/852 – anche noto come Regolamento Tassonomia, che definisce i criteri per la sostenibilità ambientale
Regolamento (UE) 241/2021, che disciplina l’erogazione dei fondi del Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (il cuore del PNRR)
Il messaggio è chiaro:
✅ Ogni progetto finanziato dal PNRR deve rispettare il DNSH
❌ Chi non è conforme non può ricevere i fondi
Secondo la Commissione Europea, nessun progetto finanziato con fondi pubblici può nuocere in modo significativo a uno di questi sei obiettivi ambientali:
Mitigazione dei cambiamenti climatici
→ Non generare nuove o eccessive emissioni di gas serra
Adattamento ai cambiamenti climatici
→ Non aumentare la vulnerabilità a eventi climatici estremi
Uso sostenibile delle risorse idriche e marine
→ Non inquinare né sfruttare in modo eccessivo le risorse idriche
Economia circolare
→ Ridurre il consumo di risorse e la produzione di rifiuti
Prevenzione e riduzione dell’inquinamento
→ Non peggiorare la qualità dell’aria, dell’acqua o del suolo
Protezione della biodiversità e degli ecosistemi
→ Non distruggere habitat naturali o ridurre la biodiversità
Se il tuo progetto rientra in uno di questi ambiti e non arreca danno, sei sulla buona strada per ottenere i fondi. In caso contrario, la domanda verrà bocciata, anche se rispetta gli altri requisiti.
Molti imprenditori ancora oggi pensano che il DNSH sia solo un dettaglio tecnico.
In realtà, è un vero e proprio obbligo per chiunque voglia accedere ai finanziamenti PNRR.
Significa che:
Ogni impresa deve valutare l’impatto ambientale del proprio progetto
Deve dimostrare la conformità tramite documenti e relazioni tecniche
In alcuni casi è necessario redigere un bilancio di sostenibilità
Non si tratta quindi di una semplice dichiarazione, ma di una valutazione strutturata e certificata.
A seconda del bando, della tipologia di impresa e del tipo di investimento, possono essere richiesti:
Autodichiarazione di conformità DNSH
Checklist DNSH precompilata
Relazione tecnica ambientale firmata da professionisti abilitati
Bilancio di sostenibilità (obbligatorio per le grandi imprese)
Analisi del ciclo di vita (LCA) per progetti con impatto ambientale complesso
⚠️ Attenzione: senza questi documenti, la tua domanda potrebbe essere rigettata, anche se il progetto è valido.
È normale. Molte aziende, soprattutto PMI, si trovano disorientate di fronte a requisiti tecnici e normativi così specifici.
Ecco perché il team di ISI Consulting ha attivato un servizio dedicato per aiutarti a:
✅ Capire se il tuo progetto è conforme al DNSH
✅ Redigere tutta la documentazione richiesta
✅ Migliorare la sostenibilità aziendale dove necessario
✅ Evitare errori che possono bloccare la tua richiesta di finanziamento
Se vuoi sapere se il tuo progetto rispetta i criteri DNSH, o se hai bisogno di assistenza nella documentazione ambientale:
👉 Scrivi subito a info@isiconsulting.eu
📞 Oppure prenota una call gratuita con un nostro consulente esperto
Saremo al tuo fianco per costruire un progetto sostenibile, conforme e finanziabile.
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare il traffico del sito e offrirti contenuti personalizzati in linea con i tuoi interessi. Alcuni cookie sono tecnici e necessari per il corretto funzionamento del sito, altri ci aiutano a comprendere meglio le tue esigenze e proporti soluzioni mirate nel campo della finanza agevolata, dei bandi attivi e delle agevolazioni per imprese. Puoi accettare tutti i cookie, gestire le tue preferenze o rifiutare quelli non essenziali.
Manage your cookie preferences below:
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
These cookies are needed for adding comments on this website.
Google reCAPTCHA helps protect websites from spam and abuse by verifying user interactions through challenges.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics is a powerful tool that tracks and analyzes website traffic for informed marketing decisions.
Service URL: policies.google.com
You can find more information in our Cookie Policy and .
Il tuo download è pronto. Clicca sul link qui sotto per scaricare il file.
Inserisci la tua e-mail per ricevere aggiornamenti su questo argomento. Non perdere l’occasione di ricevere informazioni sulle modalità
Il bando INAIL ti offre l’opportunità di migliorare gli spazi lavorativi grazie a un finanziamento a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili.
Che si tratti di acquistare dispositivi avanzati, aggiornare i tuoi impianti, rimuovere l’amianto o elaborare modelli organizzativi, noi di ISI Consulting siamo pronti a supportarti.